Convegno archiviato, andato, passato. Certo, sono venute fuori nuove prospettive di ricerca, ma nulla di concreto... e per la pubblicazione degli atti si pensa a maggio... E ora? Ora con cosa tengo impegnata la mia mente per evitare di impazzire? Con lo studio (ricominciato per l'ennesima volta) della storia della letteratura italiana?
Basta, lunedì vado a scuola ad attaccare volantini per le ripetizioni... in fondo ho una laurea, ed è arrivato il momento di farla fruttare.
Proprio oggi leggevo su La stampa che all'Università di Torino c'è un alto numero di studenti "parcheggiati", che non dà nemmeno un esame all'anno. Beh, io li inizio a capire. "Mamma università" protegge, fino a che sei uno studente hai uno scopo nella vita. Insomma, chi me lo fa fare di uscire dall'università, se poi vuol dire scontrarsi con un mondo che non ti permette di seguire i tuoi sogni???
sabato 28 novembre 2009
lunedì 23 novembre 2009
Disgusto
"Mi chiedi come sia possibile: non lo so, ma sento che accade e sono tormentato". Così Catullo (poeta latino del I secolo aC), commentava la presenza contemporanea nel suo cuore di due sentimenti contrastanti, l'odio e l'amore per la stessa donna, la sua Lesbia.
Anch'io oggi, dopo 2000 anni, mi chiedo come sia possibile; come sia possibile che nella bella Torino la corruzione la faccia da padrona. Perchè non è il merito a valere (non il mio merito, io non meritavo il posto quest'anno) ma vale solo il calcio nel culo! E chi ha il calcio nel culo più potente vince le borse di studio... Sono disgustata da quel che ho sentito con le mie orecchie!
Anch'io oggi, dopo 2000 anni, mi chiedo come sia possibile; come sia possibile che nella bella Torino la corruzione la faccia da padrona. Perchè non è il merito a valere (non il mio merito, io non meritavo il posto quest'anno) ma vale solo il calcio nel culo! E chi ha il calcio nel culo più potente vince le borse di studio... Sono disgustata da quel che ho sentito con le mie orecchie!
domenica 22 novembre 2009
Domenica uggiosa... e Leopardi!
A Torino il brutto tempo spopola! No, non piove, ma questa è una tipica giornata novembrina... Avrei solo voglia di starmene sotto le coperte, ma no! Non si può... La data fatidica del convegno si avvicina. 28 novembre "Scritture mistiche femminili del Novecento". La domanda però è sempre la stessa: e dopo? Cosa verrà dopo?
O anche questo mese è stato un mese buttato al vento? Davvero questo convegno servirà a ufficializzare la nascita di un gruppo di ricerca? Oppure sarà un'altra speranza, che per carità è sempre l'ultima a morire, destinata a chiudersi in una parabola discendente, proprio come i concorsi per i dottorati?
Mamma mia, come ho bisogno di una giornata di sole (e di mare, d'estate...) per uscire da questo pessimismo cosmico leopardiano nel quale mi sono infilata!!!
O anche questo mese è stato un mese buttato al vento? Davvero questo convegno servirà a ufficializzare la nascita di un gruppo di ricerca? Oppure sarà un'altra speranza, che per carità è sempre l'ultima a morire, destinata a chiudersi in una parabola discendente, proprio come i concorsi per i dottorati?
Mamma mia, come ho bisogno di una giornata di sole (e di mare, d'estate...) per uscire da questo pessimismo cosmico leopardiano nel quale mi sono infilata!!!
sabato 21 novembre 2009
Un altro inizio
La laurea: e dopo??? Anzi, la laurea in lettere: amata, desiderata, cercata, nonostante tutti (o quasi) quelli che all'epoca della scelta della facoltà universitaria mi circondavano, mi avessero avvertito che con una laurea in lettere fai poco nel mondo del lavoro.
Ma per una volta Timorosa voleva essere Grazia Celeste, voleva seguire il suo cuore. E allora, lettere è stato!
Un percorso bellissimo, stupendo, che rifarei mille volte (specie adesso che la riforma sembra aver sistemato un po'il percorso formativo). Ma alla fine di questo percorso, che si fa della propria vita?
L'insegnamento è quasi escluso, si deve sperare in qualche scuola privata; i concorsi pubblici sono bloccati, e il dottorato, che fino a pochi mesi prima sembrava essere il sogno di una vita, è risultato impossibile, perchè... si sa, siamo in Italia, e se non sei raccomandato non sei nessuno!
E se poi, in quello che è sicuramente un periodo di transizione, ti ritrovi a capire che gli amici di una vita non sono poi così amici, scivolare nella tristezza è proprio facile.
Ma l'altro giorno ho capito che c'è sempre qualcosa, o meglio Qualcuno, da cui ricominciare: visitare il blog "il tesoro nel campo" per capire chi è!
Ma per una volta Timorosa voleva essere Grazia Celeste, voleva seguire il suo cuore. E allora, lettere è stato!
Un percorso bellissimo, stupendo, che rifarei mille volte (specie adesso che la riforma sembra aver sistemato un po'il percorso formativo). Ma alla fine di questo percorso, che si fa della propria vita?
L'insegnamento è quasi escluso, si deve sperare in qualche scuola privata; i concorsi pubblici sono bloccati, e il dottorato, che fino a pochi mesi prima sembrava essere il sogno di una vita, è risultato impossibile, perchè... si sa, siamo in Italia, e se non sei raccomandato non sei nessuno!
E se poi, in quello che è sicuramente un periodo di transizione, ti ritrovi a capire che gli amici di una vita non sono poi così amici, scivolare nella tristezza è proprio facile.
Ma l'altro giorno ho capito che c'è sempre qualcosa, o meglio Qualcuno, da cui ricominciare: visitare il blog "il tesoro nel campo" per capire chi è!
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